Un profilo convincente non è sempre affidabile: YouTHink invita i giovani a partecipare a un percorso gratuito di alfabetizzazione mediatica

Un profilo convincente non è sempre affidabile: YouTHink invita i giovani a partecipare a un percorso gratuito di alfabetizzazione mediatica

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In Lituania, Italia, Portogallo e Slovenia è in corso la sperimentazione gratuita del percorso formativo del progetto internazionale YouTHink. I giovani dai 14 ai 19 anni sono invitati a partecipare a «YouTHink: orientarsi nei labirinti digitali», un programma di apprendimento interattivo che aiuta a verificare le informazioni, riconoscere le manipolazioni e utilizzare l’intelligenza artificiale in modo responsabile. Sono invitate a partecipare anche scuole, biblioteche, centri giovanili e altre organizzazioni che lavorano con i giovani. La fase pilota si concluderà, secondo il calendario previsto, alla fine di novembre 2026.

Un profilo convincente non è sempre affidabile: YouTHink invita i giovani a partecipare a un percorso gratuito di alfabetizzazione mediatica

Una foto perfetta, un profilo convincente o un messaggio inaspettato che annuncia la vincita di un premio possono indurre a decidere rapidamente di chi o di che cosa fidarsi. L’IA generativa permette di produrre immagini, testi e registrazioni audio realistici: il solo aspetto di un contenuto, quindi, non è un criterio affidabile per valutarne l’autenticità. I giovani hanno bisogno di occasioni per esercitarsi a verificare la provenienza dei contenuti, esaminare le prove e chiedersi quale reazione voglia suscitare chi li ha creati.

YouTHink affronta queste sfide attraverso storie vicine all’esperienza dei giovani, esercitazioni pratiche e attività che richiedono di prendere decisioni. La fase pilota mira a coinvolgere almeno 200 giovani nei quattro Paesi. Le esperienze e i riscontri dei partecipanti aiuteranno il gruppo di progetto a migliorare il programma.

Dal consumo di informazioni a scelte consapevoli

Il programma presenta quattro personaggi — Ema, Kristy, Adam e Lukas — alle prese con difficoltà comuni nella vita digitale: offerte sospette, pressioni sui social media, contenuti generati dall’IA, questioni di privacy e informazioni fuorvianti.

I partecipanti scelgono come reagire, ricevono un riscontro e riflettono sulle conseguenze delle proprie decisioni. Possono, ad esempio, indagare su una proposta sospetta di borsa di studio, valutare l’attendibilità di un profilo sui social media o esplorare come immagini online apparentemente perfette possano influenzare emozioni e scelte.

Il programma aiuta i partecipanti a esercitarsi a:

  • verificare le fonti di informazione e valutarne l’affidabilità;
  • riconoscere manipolazioni, messaggi fuorvianti e segnali di truffe online;
  • valutare criticamente i contenuti generati dall’IA;
  • comprendere come i social media possano influenzare emozioni, attenzione e decisioni;
  • proteggere la propria privacy e decidere consapevolmente quali informazioni condividere;
  • creare contenuti digitali in modo responsabile.

Non sono richieste conoscenze specialistiche di IA o competenze digitali avanzate. Curiosità, domande e voglia di esplorare sono un buon punto di partenza.

L’alfabetizzazione all’IA comprende anche la valutazione critica dei suoi risultati

Il 18 giugno 2026, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e la Commissione europea hanno pubblicato Empowering Learners for the Age of AI: An AI Literacy Framework for Primary and Secondary Education. Il documento descrive l’alfabetizzazione all’IA come un insieme di conoscenze, competenze e atteggiamenti che aiutano gli studenti a comprendere il funzionamento dei sistemi di IA, valutarne criticamente i risultati e utilizzarli in modo etico e creativo. Si tratta di una competenza che va oltre la capacità di scrivere un prompt.

L’alfabetizzazione mediatica e all’IA è anche al centro di una nuova valutazione in preparazione per PISA 2029. L’OCSE intende esaminare come gli studenti valutino l’attendibilità, la qualità e lo scopo dei contenuti digitali e prendano decisioni informate. La valutazione dovrebbe combinare domande tradizionali e ambienti digitali simulati. Il relativo quadro di valutazione è ancora in fase di sviluppo.

Questi sviluppi offrono una prospettiva pratica su una domanda che riguarda genitori ed educatori: di quali competenze hanno bisogno i giovani in un mondo ricco di tecnologia? Accanto alle conoscenze tecniche, devono imparare a porre domande, valutare le prove, comprendere le proprie reazioni e assumersi la responsabilità delle proprie azioni digitali.

Un apprendimento interattivo costruito sulle esperienze dei giovani

I materiali di YouTHink sono disponibili su Moodle e combinano esercitazioni interattive, illustrazioni, brevi sequenze video e attività basate su scelte. Questi elementi aiutano a comprendere le situazioni e offrono ai partecipanti la possibilità di sperimentare le proprie decisioni.

Alcuni personaggi sono nati da disegni realizzati da bambini durante un campo estivo. Il gruppo di progetto ha sviluppato e digitalizzato queste idee, integrandole negli scenari di apprendimento. I personaggi rappresentano esperienze digitali diverse: dalla pressione a sembrare perfetti o a sentirsi parte del gruppo agli interessi creativi e all’abitudine di mettere in discussione le informazioni.

La tecnologia è sia uno strumento di apprendimento sia un argomento di discussione. I partecipanti esplorano che cosa si possa creare con l’aiuto dell’IA, dove questa possa sbagliare e quali decisioni restino una responsabilità umana.

Formazione pilota in quattro Paesi

La formazione pilota si svolge in Lituania, Italia, Portogallo e Slovenia. Operatori giovanili e mentori accompagnano i partecipanti nelle attività e nella discussione delle loro scelte.

Scuole, biblioteche, centri e organizzazioni giovanili sono invitati ad aiutare i giovani ad accedere al programma e a contattare il partner locale per valutare le possibilità di partecipazione di gruppo.

La fase pilota aiuterà inoltre il gruppo di progetto a capire come funzionino i materiali in diversi contesti di apprendimento e di quale sostegno abbiano bisogno i partecipanti. I giovani potranno indicare che cosa trovano utile, che cosa risulta poco chiaro e che cosa si potrebbe migliorare.

Come partecipare

La partecipazione alla formazione pilota YouTHink è gratuita.

I giovani dai 14 ai 19 anni, i genitori e le organizzazioni che lavorano con i giovani possono contattare il partner che organizza la formazione nel proprio Paese per informazioni su date, modalità di apprendimento, iscrizione e condizioni di partecipazione:

Chi ha bisogno di ulteriore sostegno è invitato a parlarne con il partner locale.

Informazioni sul progetto: youthink.itinstitutas.lt

Ambiente di apprendimento: moodle-youthink.eu

Il progetto YouTHink

YouTHink è un progetto Erasmus+ cofinanziato dall’Unione europea. Mira a rafforzare l’alfabetizzazione mediatica e informativa dei giovani e a promuovere una partecipazione critica e responsabile all’ambiente digitale.

Fonti di approfondimento:

Questo testo è stato tradotto dall’inglese con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.